ADORAZIONI

EUCARISTICHE


 

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cosa vuol dire essere famiglia contemplativa

Il GGF a San Rossore con P. SANDRO PANTOLI

 

01 Aprile 2017

Il 1 di Aprile presso la parrocchia di San Rossore si è svolto uno degli ultimi incontri di questo anno  del GGF. La natura con tutte le sue bellezze selvagge fa da cornice al nostro stare insieme.

Padre Sandro Pantoli della comunità di Montevirginio ha fatto da relatore affrontando il tema: “guardare la famiglia con gli occhi di Dio ovvero cosa vuol dire essere famiglia contemplativa”.

Il nostro relatore esordisce esaltando la figura degli sposi all' interno della famiglia perché entrambi “sono” per donarsi reciprocamente, un accoglienza che coinvolge anche i figli (frutto carnale e spirituale degli sposi) al momento in cui entrano in relazione con i genitori ed ecco che la famiglia si completa.

 

Padre Sandro ricorda anche quanto sia difficile rimanere saldi come famiglia in una realtà dove i “like” postati ovunque ci vedono impegnati nel piacere al mondo piuttosto che agli occhi di Dio.

La famiglia resiste ed è felice se la relazione al suo interno è viva tra le persone che ne fanno parte e si regge sulle due F: Felicità e Fedeltà.

Non è facile soprattutto se consideriamo che amore e felicità sono collegati come in un triangolo anche al sacrificio. Ma questo non deve spaventarci perché come dice S. Tommaso: “ chi ama si trasforma in colui che ama”.

 

 

 

Famiglia Virgili


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IL GGF e L’ EDUCAZIONE DEI FIGLI

ARCETRI, 03-05 Marzo 2017 

Anche quest’anno il Gruppo delle giovani famiglie di Pisa ha deciso di trascorre insieme un week-end di spiritualità e condivisione presso l’accogliente comunità di Arcetri.

All ’interno del filo conduttore scelto per il cammino di quest’anno – “cosa può ancora dire il Carmelo alle famiglie di oggi?" – la tematica affrontata da padre Gabriele Morra e dalla psicologa Laura Capantini si è incentrata sull ’educazione dei figli (con particolare riferimento a preadolescenti e adolescenti) nell’ ambito della relazione di coppia.

In parallelo i nostri figli hanno riflettuto sulle emozioni grazie alla preziosa animazione degli scout del clan Pisa 2 Agesci in linea con la visione “grandi&piccini insieme” del film “Inside out”.

Grazie a tutti – frati, relatori, famiglie, scout – per questi preziosi momenti di vita comunitaria e di crescita personale, di coppia e di famiglia!

 

 

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Ritiro ggf sulla vita dei santi coniugi Martin

 

5 Febbraio 2017 

 

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Chiamati alla gioia dell'amore familiare

PISA, Chiesa S. Stefano – 15/01/2017 

 

E' questo il tema con il quale i coniugi Masi hanno introdotto le giovani famiglie carmelitane nel cuore dell'Esortazione Apostolica Postsinodale Amoris Laetitia del Santo Padre Francesco, nel corso dell'incontro svoltosi a Pisa presso la Chiesa di Santo Stefano il 15 gennaio scorso. Il documento si presenta agli occhi di tutti come un prezioso poliedro dalle molteplici sfaccettature: una vera sinfonia dello Spirito che invita a riscoprire e valorizzare l’azione della Grazia nella vita matrimoniale.

Il senso più profondo del matrimonio non può essere colto se non a partire dall’amore e da quel potenziamento dell’amore che è l’incontro con il Dio-Carità: “non potremo incoraggiare un cammino di fedeltà e di reciproca donazione se non stimoliamo la crescita, il consolidamento e l’approfondimento dell’amore coniugale e familiare” (AL 89).

La parola amore, oggi una delle più utilizzate e "sfigurate", esige una ridefinizione fondata sulla Parola di Dio: “l'amore si coltiva nella vita che condividono tutti i giorni gli sposi, tra di loro e con i loro figli” (AL 90), L' amore che si fonda sulla Carità, posta in noi dallo Spirito, permea la vita coniugale permettendogli di raggiungere la pienezza a cui è interiormente ordinato.

 

 

Seguono altre interessanti riflessioni che ci aiutano a declinare in comportamenti concreti questi principi: l'amore si esprime in piccole cose, nell'attenzione ai dettagli di ogni giorno che fanno si che la vita abbia sempre "sapore di casa". Si tratta di piccoli gesti: il piatto caldo di chi aspetta a cenare, la prima colazione di chi sa accompagnare nell'alzarsi all'alba, la benedizione prima di dormire, l'abbraccio al ritorno da una lunga giornata di lavoro.

Piccoli gesti che permettono di portare nelle nostre famiglie "il profumo della famiglia di Nazareth" rendendo possibile "la cultura dell'incontro", anche al di fuori del ristretto nucleo familiare, in un autentico spirito missionario. "Anche nel cuore di ogni famiglia bisogna far risuonare il Kerygma, in ogni occasione opportuna e non opportuna [...] affinché le famiglie siano al tempo stesso chiese domestiche e fermento di evangelizzatore nella società". Il bene della famiglia è dunque anche il bene della Chiesa. L’edificazione di ogni singola famiglia cristiana si colloca nel contesto della più grande famiglia della Chiesa, che la sostiene e la porta con sé. E reciprocamente, la Chiesa viene edificata dalle famiglie, piccole chiese domestiche.

 

 

Regina


 

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Il GGF a San Torpè con P. Luca Sciarelli

 

06 Novembre 2016

 

Il giorno 6 Novembre si è svolto il primo incontro del GGF presso i locali della chiesa di San Torpè a Pisa. Le famiglie hanno condiviso l'incontro con padre Luca Sciarelli carmelitano di Sesto Fiorentino località dove ha sede uno dei centri di spiritualità carmelitana della Toscana.

Il tema trattato con il relatore è: la misericordia nella coppia. Durante la prima parte dell'incontro si parla dell'amore tra due sposi come immagine ridotta dell'amore di Dio . “.....Sulla terra non possiamo avere l'amore totale di Dio, quindi viviamo di nostalgia. Ma già l'amore degli sposi ne è immagine. Anche l'amore terreno si ferma alla barriera della pelle, anche l'unione tra due sposi è limitata dalla barriera fisica del corpo. La fusione con l'altro che vorremmo realizzare in maniera piena e totale non si può realizzare....l'amore terreno non sarà mai perfetto e totale. Non può essere pieno, resta qualcosa che non potrà mai essere riempito e questo crea nostalgia......ma allo stesso tempo rimanda a

 

qualcosa di più grande in cielo......”Si prosegue affrontando il Passaggio della comunicazione tra genitori e figli:”...Si educa con la testimonianza, con l'aria che respirano in casa. Non hanno bisogno di tante parole, ci guardano e dobbiamo essere modelli o meglio testimoni credibili con la coerenza. Testimoni del fatto che ne vale la pena, vale la pena vivere. Ciò che non possono perdonare è che noi non gli raccontiamo che la vita è bella, anzi che noi non glielo dimostriamo con la nostra stessa vita......”

 

Educare, essere vicini ai figli, prima davanti, poi accanto, infine dietro di loro....”Padre Luca conclude il nostro primo incontro con invito a tutte le famiglie presenti a non mollare mai, ad affidarci alla misericordia di Dio attraverso la preghiera “...perche la famiglia sia sempre un luogo sicuro dove tornare ...il porto sicuro delle nostre certezze..”


 

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FAMIGLIA, RELAZIONI FONDANTI 

ARCETRI, 08 - 09 Ottobre 2016

 

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INCONTRO del GGF

Parrocchia dei SS. Jacopo e Cristoforo a Colignola

 18 settembre 2016

 

Doveva essere previsto bel tempo, per domenica 18 settembre. Se così fosse stato, i membri del  GGF (Gruppo Giovani Famiglie), ovvero una decina di famiglie composte da genitori e da uno stuolo di  vivacissimi bambini, si sarebbero riversati in forma scomposta e sicuramente pericolosa sulle piste ciclabili pisane, per raggiungere il parco di San Rossore.

Ma le infauste previsioni di pioggia e temporali, ci hanno indotto a spostare l’incontro presso la parrocchia dei SS. Jacopo e Cristoforo a Colignola, ospitati da Don Francesco Fabrizio.

Dopo la Messa, celebrata da Padre Gabriele Morra intorno a mezzogiorno, le famiglie si sono riunite attorno alla mensa condividendo in fraternità.

A sorpresa, è poi spuntato il sole, e le risate (e i pianti) dei bambini nel cortile, hanno allietato il momento di svago e ‘riposo’ successivo al pranzo.

Nella riunione che è seguita, sono state confermate le tematiche degli incontri che il gruppo affronterà per la formazione spirituale familiare. Quest’anno il tema sarà #FAMILIA, filo conduttore anche dei

 

Weekend Contemplativi di Arcetri. I relatori invitati parleranno e ci faranno riflettere e confrontare su:

     1)    La preghiera in famiglia

2)    L’educazione dei figli

3)    Il Carmelo domestico: esempi di gruppi famiglia

4)    Il perdono in famiglia

5)    Genitorialità-fecondità

6)    Guardare la famiglia con gli occhi di Dio, ovvero cosa vuol dire essere una famiglia contemplativa.

Un programma denso e ricco, destinato ad arricchire i partecipanti, nell’ottica della riflessione sulla famiglia alla luce del Carmelo: una famiglia che non perde di vista la dimensione spirituale ma che da essa trae la forza per operare nella società, di cui è cellula fondante; e per immergersi, senza farsi sommergere, nella vita quotidiana.

Gli incontri si terranno prevalentemente presso il Convento di San Torpé a Pisa, e alcuni al Convento di Arcetri.

 

Buon anno quindi e buon percorso a tutti coloro che vorranno unirsi a noi…Buon cammino, #FAMILIA