ADORAZIONI

EUCARISTICHE



LA FECONDITà degli sposi oltre la fertilità

Mons. Renzo Bonetti

S. Rossore, 27 Gennaio 2018

Audio dell' incontro con Mons. Bonetti

 

 



GGF in visita alla comunità  di S. Lucia alla Castellina (Sesto Fiorentino)

14 Gennaio 2018

Domenica 14 gennaio le famiglie del GGF hanno fatto visita alla comunità  di S. Lucia alla Castellina (Sesto Fiorentino) caratteristica per la co-residenza di due giovani sacerdoti carmelitani dell’antica osservanza: P. Nicola Sozzi (Priore del convento) e P. Luca Sciarelli e  tre famiglie: la signora Manuela; Marco ed Ester con i piccoli Giovanni, Giuditta e Anna; Lorenzo e Susanna con i piccoli Marcello e Sofia e Barnaba oltre a Maria Pia Moriani.

Dopo la partecipazione alla S. Messa e la condivisione del pranzo abbiamo fatto un incontro fraterno per conoscere la loro esperienza di convivenza tra religiosi, laici e giovani famiglie.

Ci hanno raccontato che Il movimento laicale “La Famiglia” viene fondato da P. Agostino Bartolini, o. carm, e dalla laica Amata Cerretelli nel 1948.

Dal 1969 la sede del movimento è al convento di S. Lucia alla Castellina , dove tuttora prosegue, per grazia di Dio,con molti frutti.

E’ stato evidenziato che, nonostante le diverse vocazioni ed esigenze, si può davvero vivere come una famiglia in cui tutti danno e “ricevono la luce, la fede, la verità, la speranza e l’amore, la vita, la forza e la pace, l’aiuto ad andare avanti, l’incontro, l’intesa reciproca” (p.Agostino Bartolini) nel rispetto delle proprie scelte vocazionali.

 

 

 

 

il convento e P. Agostino Bartolini.


 

INCONTRO DEL GGF a PISA

03 Dicembre 2017

 

 

Lelia e Ulisse Amendolagine

 

Una famiglia guidata dal Vangelo

 



 

INCONTRO DEL GGF ad Arcetri

10 - 12 Novembre 2017

L’11 e il 12 Novembre 2017, il gruppo giovani famiglie si è riunito ad Arcetri. L’ esperienza di questo week end è stata molto intensa perché ricca di incontri diversi e tutti significativi per le nostre famiglie. Il sabato mattina fino a metà pomeriggio, ci siamo incontrati con EZIO ACETI psicologo/ psicoterapeuta che si è rivolto a noi genitori per spronarci a dare sempre il meglio e a riflettere sul nostro modo di  relazionarci con i nostri figli. I genitori, secondo Aceti, devono prodigarsi di più sul l’ascolto al di là di ogni pregiudizio, solo così riescono a cogliere la bellezza della relazione e dell’esperienza meravigliosa della genitorialita’.  La felicità dei nostri figli è legata ad una comprensione attenta e profonda. Il secondo incontro ha visto come protagonista assoluto il Cantico dei Cantici , spiegato con intensità e attenzione da padre Sandro , sacerdote carmelitano che ha condiviso con noi  la 

 

 

 

 

 

 

SLIDE

lettura di un passo di questo Libro, coinvolgendo le coppie presenti su una riflessione intensa sulla relazione che dovrebbe caratterizzare due persone che si amano e vivono una vita insieme. Il week end si è concluso con l’ultimo incontro basato su una testimonianza fatta dalla famiglia Menin. Queste splendide persone hanno vissuto per un certo periodo di tempo in un villaggio in Albania. Un luogo provato dalla povertà, dove la missione dei frati carmelitani a cui partecipa anche la famiglia Menin, ha portato un grande sostegno spirituale e materiale fondamentali anche se il lavoro da fare sarebbe ancora molto e tanti sono i bisogni necessari che dovrebbero ancora essere soddisfatti. Chissà che forse un giorno anche qualcuno di noi troverà la forza e il tempo per recarsi dai nostri fratelli Albanesi. 

 

 

Alessandra e Gianluca Virgili

 

 


 

Ezio Aceti (prima parte)



 

Ezio Aceti (seconda parte)



 

Ezio Aceti (terza parte)



 

Sandro Pantoli Il Cantico dei Cantici

 

 

 

 

 

ALBANIA




 

 

GIOVANNI PAOLO II

UDIENZA GENERALE

Mercoledì, 23 dicembre 1981

 

Recuperiamo la verità del Natale nella sua autenticità e nel suo significato

 

 

Come raggiungere la mèta che il tuo cuore sogna..... 

 

 



 

 

INCONTRO DEL GGF al Parco di S.ROSSORE 

15 ottobre 2017

 

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Il primo incontro del Gruppo Giovani Famiglie (GGF) dopo la pausa estiva

 

Livorno, 17 Settembre 2017

Domenica 17 settembre è avvento il primo incontro del Gruppo Giovani Famiglie dopo la pausa estiva. Ci siamo trovati presso il convento delle Suore Carmelitane di Santa Teresa ad Antignano - Livorno dove Don Federico Mancusi (vice-parroco a Santa Lucia ad Antignano) ha celebrato con noi la Messa affidando al Signore il nostro anno di attività.

Abbiamo incontrato i responsabili di “Percorsi di Luce”, un percorso organizzato dalla diocesi di Livorno e rivolto a separati, divorziati o risposati che desiderano fare un’esperienza di ascolto, di preghiere e di condivisione, per riscoprire l’amore di Dio.

La Diocesi di Livorno vuole così rispondere alla sollecitudine di Papa Francesco espressa durante l’omelia a Santa Marta il 28/02/2014: “…. Ma quando questo lasciare il padre e la madre e unirsi ad una donna, farsi una sola carne e andare avanti e questo amore fallisce, perché tante volte fallisce, dobbiamo sentire il dolore del fallimento, accompagnare quelle persone che hanno avuto questo fallimento nel proprio amore. Non condannare! Camminare con loro!”

Il percorso si articola su tre anni; il primo anno dedicato al tema della ferita (fallimento matrimoniale), il secondo al tema del perdono e il terzo al tema della guarigione. 

Gli incontri annuali si svolgono una volta al mese per otto mesi da ottobre a maggio. Questo percorso di carattere spirituale, volto a guarire le ferite dell’anima causate dal fallimento matrimoniale attraverso l’amore di Dio, è affiancato da due percorsi teorico-esperienziali di carattere psicologico e pedagogico condotti da esperti della materia.

Degno di nota il fatto che i “Percorsi di Luce” sono guidati da una coppia c.d. “regolare” e una coppia c.d. “irregolare” di divorziati risposati segno dell’apertura della Chiesa nell’accogliere e valorizzare l’esperienza di vita, di dolore e di amore non solo di chi è riuscito a mantenersi fedele alla promessa matrimoniale ma anche  di chi non c’è riuscito  e per questo può essere più vicino a chi ha sperimentato la stessa ferita ma è guarito attraverso il riconoscimento dell’amore di Dio per lui. La giornata si è conclusa con una condivisione di riflessioni all'interno del nostro gruppo mentre fuori  nello splendido giardino del convento  che ha accolto il primo incontro del GGF,  i nostri figli ( piccoli e grandi) hanno trascorso il pomeriggio insieme agli scout tra giochi canti e un abbondante merenda.

Grazie a tutti per la partecipazione e.. buon cammino a tutte le famiglie!!


 

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GGF, incontro di revisione annuale 

Giardini del Colombre, 11 giugno 2017

Domenica 11 giugno il GGF si è riunito nei Giardini del Colombre (ex-Convento dei Cappuccini a Pisa) per il “tradizionale” incontro finale di revisione sulle attività svolte e di programmazione per il prossimo anno.

Mentre i bambini venivano animati dagli scout del Clan Pisa 2 Agesci, abbiamo condiviso tra noi quanto di prezioso è rimasto a ciascuno nel cuore dei momenti di incontro e di preghiera vissuti insieme nell’ultimo intenso anno del GGF. Animati dal desiderio di proseguire il percorso intrapreso da anni e consolidatosi negli ultimi 3, si è confermata – per l’anno 2017/2018 – la volontà di continuare a percorre un cammino di spiritualità carmelitana, alternando incontri domenicali di formazione spirituale a week-end di spiritualità ad Arcetri.

Il titolo della tematica dei nostri incontri del prossimo anno sarà: La famiglia “contepl-attiva" e pellegrina. Cercheremo relatori che ci aiutino a parlare di argomenti che spazino dalla capacità di vivere in famiglia il carisma carmelitano all’educazione religiosa di figli preadolescenti fino alla pastorale delle famiglie ferite.

Si è confermato l’impegno del GGF nella partecipazione alle Adorazione Eucaristiche che si svolgono in San Torpè, alternandoci sia nella preparazione dei testi che nella programmazione delle proprie presenze (data la difficoltà ad essere presenti di martedì sera causa impegni di lavoro e scolastici dei bambini).

 

La giornata si è conclusa con una cena ai “Giardini del Colombre” (ristorante gestito dalla Cooperativa sociale Axis che si occupa di re-inserimenti lavorativi di persone socialmente svantaggiate e i cui prodotti  utilizzati provengono dalla bottega di Libera e dall'orto in Cannicce - orto di agricoltura sociale la cui produzione comprende solo ortaggi biologici coltivati da alcuni ragazzi della cooperativa Axis).

 

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cosa vuol dire essere famiglia contemplativa

Il GGF a San Rossore con P. SANDRO PANTOLI

 

01 Aprile 2017

Il 1 di Aprile presso la parrocchia di San Rossore si è svolto uno degli ultimi incontri di questo anno  del GGF. La natura con tutte le sue bellezze selvagge fa da cornice al nostro stare insieme.

Padre Sandro Pantoli della comunità di Montevirginio ha fatto da relatore affrontando il tema: “guardare la famiglia con gli occhi di Dio ovvero cosa vuol dire essere famiglia contemplativa”.

Il nostro relatore esordisce esaltando la figura degli sposi all' interno della famiglia perché entrambi “sono” per donarsi reciprocamente, un accoglienza che coinvolge anche i figli (frutto carnale e spirituale degli sposi) al momento in cui entrano in relazione con i genitori ed ecco che la famiglia si completa.

 

Padre Sandro ricorda anche quanto sia difficile rimanere saldi come famiglia in una realtà dove i “like” postati ovunque ci vedono impegnati nel piacere al mondo piuttosto che agli occhi di Dio.

La famiglia resiste ed è felice se la relazione al suo interno è viva tra le persone che ne fanno parte e si regge sulle due F: Felicità e Fedeltà.

Non è facile soprattutto se consideriamo che amore e felicità sono collegati come in un triangolo anche al sacrificio. Ma questo non deve spaventarci perché come dice S. Tommaso: “ chi ama si trasforma in colui che ama”.

 

 

 

Famiglia Virgili


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IL GGF e L’ EDUCAZIONE DEI FIGLI

ARCETRI, 03-05 Marzo 2017 

Anche quest’anno il Gruppo delle giovani famiglie di Pisa ha deciso di trascorre insieme un week-end di spiritualità e condivisione presso l’accogliente comunità di Arcetri.

All ’interno del filo conduttore scelto per il cammino di quest’anno – “cosa può ancora dire il Carmelo alle famiglie di oggi?" – la tematica affrontata da padre Gabriele Morra e dalla psicologa Laura Capantini si è incentrata sull ’educazione dei figli (con particolare riferimento a preadolescenti e adolescenti) nell’ ambito della relazione di coppia.

In parallelo i nostri figli hanno riflettuto sulle emozioni grazie alla preziosa animazione degli scout del clan Pisa 2 Agesci in linea con la visione “grandi&piccini insieme” del film “Inside out”.

Grazie a tutti – frati, relatori, famiglie, scout – per questi preziosi momenti di vita comunitaria e di crescita personale, di coppia e di famiglia!

 

 

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Ritiro ggf sulla vita dei santi coniugi Martin

 

5 Febbraio 2017 

 

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Chiamati alla gioia dell'amore familiare

PISA, Chiesa S. Stefano – 15/01/2017 

 

E' questo il tema con il quale i coniugi Masi hanno introdotto le giovani famiglie carmelitane nel cuore dell'Esortazione Apostolica Postsinodale Amoris Laetitia del Santo Padre Francesco, nel corso dell'incontro svoltosi a Pisa presso la Chiesa di Santo Stefano il 15 gennaio scorso. Il documento si presenta agli occhi di tutti come un prezioso poliedro dalle molteplici sfaccettature: una vera sinfonia dello Spirito che invita a riscoprire e valorizzare l’azione della Grazia nella vita matrimoniale.

Il senso più profondo del matrimonio non può essere colto se non a partire dall’amore e da quel potenziamento dell’amore che è l’incontro con il Dio-Carità: “non potremo incoraggiare un cammino di fedeltà e di reciproca donazione se non stimoliamo la crescita, il consolidamento e l’approfondimento dell’amore coniugale e familiare” (AL 89).

La parola amore, oggi una delle più utilizzate e "sfigurate", esige una ridefinizione fondata sulla Parola di Dio: “l'amore si coltiva nella vita che condividono tutti i giorni gli sposi, tra di loro e con i loro figli” (AL 90), L' amore che si fonda sulla Carità, posta in noi dallo Spirito, permea la vita coniugale permettendogli di raggiungere la pienezza a cui è interiormente ordinato.

 

 

Seguono altre interessanti riflessioni che ci aiutano a declinare in comportamenti concreti questi principi: l'amore si esprime in piccole cose, nell'attenzione ai dettagli di ogni giorno che fanno si che la vita abbia sempre "sapore di casa". Si tratta di piccoli gesti: il piatto caldo di chi aspetta a cenare, la prima colazione di chi sa accompagnare nell'alzarsi all'alba, la benedizione prima di dormire, l'abbraccio al ritorno da una lunga giornata di lavoro.

Piccoli gesti che permettono di portare nelle nostre famiglie "il profumo della famiglia di Nazareth" rendendo possibile "la cultura dell'incontro", anche al di fuori del ristretto nucleo familiare, in un autentico spirito missionario. "Anche nel cuore di ogni famiglia bisogna far risuonare il Kerygma, in ogni occasione opportuna e non opportuna [...] affinché le famiglie siano al tempo stesso chiese domestiche e fermento di evangelizzatore nella società". Il bene della famiglia è dunque anche il bene della Chiesa. L’edificazione di ogni singola famiglia cristiana si colloca nel contesto della più grande famiglia della Chiesa, che la sostiene e la porta con sé. E reciprocamente, la Chiesa viene edificata dalle famiglie, piccole chiese domestiche.

 

 

Regina


 

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Il GGF a San Torpè con P. Luca Sciarelli

 

06 Novembre 2016

 

Il giorno 6 Novembre si è svolto il primo incontro del GGF presso i locali della chiesa di San Torpè a Pisa. Le famiglie hanno condiviso l'incontro con padre Luca Sciarelli carmelitano di Sesto Fiorentino località dove ha sede uno dei centri di spiritualità carmelitana della Toscana.

Il tema trattato con il relatore è: la misericordia nella coppia. Durante la prima parte dell'incontro si parla dell'amore tra due sposi come immagine ridotta dell'amore di Dio . “.....Sulla terra non possiamo avere l'amore totale di Dio, quindi viviamo di nostalgia. Ma già l'amore degli sposi ne è immagine. Anche l'amore terreno si ferma alla barriera della pelle, anche l'unione tra due sposi è limitata dalla barriera fisica del corpo. La fusione con l'altro che vorremmo realizzare in maniera piena e totale non si può realizzare....l'amore terreno non sarà mai perfetto e totale. Non può essere pieno, resta qualcosa che non potrà mai essere riempito e questo crea nostalgia......ma allo stesso tempo rimanda a

 

qualcosa di più grande in cielo......”Si prosegue affrontando il Passaggio della comunicazione tra genitori e figli:”...Si educa con la testimonianza, con l'aria che respirano in casa. Non hanno bisogno di tante parole, ci guardano e dobbiamo essere modelli o meglio testimoni credibili con la coerenza. Testimoni del fatto che ne vale la pena, vale la pena vivere. Ciò che non possono perdonare è che noi non gli raccontiamo che la vita è bella, anzi che noi non glielo dimostriamo con la nostra stessa vita......”

 

Educare, essere vicini ai figli, prima davanti, poi accanto, infine dietro di loro....”Padre Luca conclude il nostro primo incontro con invito a tutte le famiglie presenti a non mollare mai, ad affidarci alla misericordia di Dio attraverso la preghiera “...perche la famiglia sia sempre un luogo sicuro dove tornare ...il porto sicuro delle nostre certezze..”


 

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FAMIGLIA, RELAZIONI FONDANTI 

ARCETRI, 08 - 09 Ottobre 2016

 

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INCONTRO del GGF

Parrocchia dei SS. Jacopo e Cristoforo a Colignola

 18 settembre 2016

 

Doveva essere previsto bel tempo, per domenica 18 settembre. Se così fosse stato, i membri del  GGF (Gruppo Giovani Famiglie), ovvero una decina di famiglie composte da genitori e da uno stuolo di  vivacissimi bambini, si sarebbero riversati in forma scomposta e sicuramente pericolosa sulle piste ciclabili pisane, per raggiungere il parco di San Rossore.

Ma le infauste previsioni di pioggia e temporali, ci hanno indotto a spostare l’incontro presso la parrocchia dei SS. Jacopo e Cristoforo a Colignola, ospitati da Don Francesco Fabrizio.

Dopo la Messa, celebrata da Padre Gabriele Morra intorno a mezzogiorno, le famiglie si sono riunite attorno alla mensa condividendo in fraternità.

A sorpresa, è poi spuntato il sole, e le risate (e i pianti) dei bambini nel cortile, hanno allietato il momento di svago e ‘riposo’ successivo al pranzo.

Nella riunione che è seguita, sono state confermate le tematiche degli incontri che il gruppo affronterà per la formazione spirituale familiare. Quest’anno il tema sarà #FAMILIA, filo conduttore anche dei

 

Weekend Contemplativi di Arcetri. I relatori invitati parleranno e ci faranno riflettere e confrontare su:

     1)    La preghiera in famiglia

2)    L’educazione dei figli

3)    Il Carmelo domestico: esempi di gruppi famiglia

4)    Il perdono in famiglia

5)    Genitorialità-fecondità

6)    Guardare la famiglia con gli occhi di Dio, ovvero cosa vuol dire essere una famiglia contemplativa.

Un programma denso e ricco, destinato ad arricchire i partecipanti, nell’ottica della riflessione sulla famiglia alla luce del Carmelo: una famiglia che non perde di vista la dimensione spirituale ma che da essa trae la forza per operare nella società, di cui è cellula fondante; e per immergersi, senza farsi sommergere, nella vita quotidiana.

Gli incontri si terranno prevalentemente presso il Convento di San Torpé a Pisa, e alcuni al Convento di Arcetri.

 

Buon anno quindi e buon percorso a tutti coloro che vorranno unirsi a noi…Buon cammino, #FAMILIA