SPAZIO GIOVANI



"La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un’anima sola"


ARCETRI, Ultimi posti disponibili !

Giovani! Ultimi posti disponibili per trascorrere i giorni più intensi dell'anno liturgico in convivenza con la nostra comunità! Sarete un gruppo di giovani, di varia provenienza, che insieme ai nostri giovani frati, in comunione con tutta la Chiesa preparerete il Triduo Pasquale per celebrare da protagonisti la luminosa Pasqua 2018!

 

Vi aspettiamo!

 

Aperto a coloro che dai 18 ai 29 anni sono interessati ad una esperienza di convivenza fatta di preghiera, lavoro, condivisione, silenzio, considerata anche la ricchezza liturgica dei giorni proposti.


Dal BOLLETTINO DI SAN DONATO IN POLVEROSA:

 

 

 

 

L' articolo di Miriam di Bella sul ritiro dei giovani universitari ad Arcetri 


RITIRO PER UNIVERSITARI E LAVORATORI AD ARCETRI...TANTI GIOVANI !!

Arcetri, 11 marzo 2018

L’adultera (Gv 8, 1-11)

 

Nel linguaggio comune usiamo spesso la parola cammino, strada, sentiero. Con riferimento alla Scrittura quelle parole indicano, come metafora, la vita. È una metafora veramente trasversale, che passa dall’ umanita più distante dal concetto di religione, fino alle confessioni più rappresentate sul pianeta, passando per quelle forme di riscatto dell’uomo che disegnano per ciascuno possibili “cammini” umani di salvezza, felicità e realizzazione.

Per noi il cammino e la strada sono simboli antichi come il popolo di Israele! Come loro, e come tutta l’umanità, ci sentiamo itineranti, permanentemente in cammino. “Tutto passa, tutto cambia”… a partire dai filosofi presocratici è divenuto oggi in qualche modo il motto superbo di una rivoluzione antropologica dall’esito sempre più incerto.

Tuttavia, manca un elemento, antropologico e religioso, in tutto questo.

Infatti l’esperienza dice che il cammino e la strada non sono mai lineari e dati una volta per sempre, né per l’uomo, né in natura: si dà, nella realtà l’esperienza della interruzione! Cammino interrotto, sentieri interrotti... Quei momenti, come testimonia Nouwen in un suo prezioso libretto, sono interruzioni che valgono una vita ed il suo intimo cambiamento. La circostanza è un incontro con Gesù: la direzione è un nuovo incontro con se stessi, per un cammino qualitativamente diverso da prima. 

 

 

 

 

Una vera e propria “fionda gravitazionale”!

L’incontro di Gesù con l’adultera è una solenne interruzione, un cammino interrotto. Nulla, dopo, sarà come prima...

 

Giovanni 8

 

1 Gesù si avviò allora verso il monte degli Ulivi. 2 Ma all'alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava. 3 Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, 4 gli dicono: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. 5 Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». 6 Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. 7 E siccome insistevano nell'interrogarlo, alzò il capo e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei». 8 E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. 9 Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi.
Rimase solo Gesù con la donna là in mezzo. 10 Alzatosi allora Gesù le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». 11 Ed essa rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù le disse: «Neanch'io ti condanno; va' e d'ora in poi non peccare più».



RITIRO PER UNIVERSITARI E LAVORATORI A FIRENZE

PROPOSTA PER I GIOVANI FINO A  28 ANNI circa....