ANZIO Santuario Basilica S. Teresa di Gesù Bambino

15 OTTOBRE 2018 SOLENNITÀ DI SANTA TERESA DI GESÙ

 AMMISSIONI ALLA FORMAZIONE E PRIME PROMESSE NELL’OCDS DI ANZIO!

Lunedì 15 Ottobre, Solennità della Santa Madre Teresa di Gesù, la nostra Comunità Secolare di Anzio ha avuto la gioia di rendere grazie al Buon Dio per l’Ammissione alla Formazione di due giovani spose e mamme, Francesca e Tiziana e per le Prime Promesse di Antonietta e Maria Grazia. Ad accrescere l’entusiasmo ha contribuito sicuramente anche la graditissima presenza del nostro Superiore Provinciale Padre Gabriele Morra, che ha presieduto la Santa Messa Solenne durante la quale è avvenuta anche la presentazione di Padre Vittorio Racheti, della Provincia Carmelitana Indiana di Andra Pradesh, che il nostro Vescovo Mons. Marcello Semeraro ha nominato come Amministratore Parrocchiale al posto di Padre Ennio Laudazi.

Sia Padre Gabriele che Padre Vittorio, hanno espresso parole di ringraziamento e di gratitudine verso Padre Ennio per il servizio svolto nella Parrocchia di Santa Teresa.

Alle candidate alle Promesse e all’Ammissione, visibilmente commosse al momento del rito, tutta la Fraternità, insieme ai loro familiari, si è stretta intorno con tanto affetto e benevolenza che ha lasciato poi il posto all’allegria e alla festa nel momento conviviale che è seguito insieme ai Padri nei locali parrocchiali.

Ad Antonietta, Francesca, Maria Grazia e Tiziana, che sono per noi un grandissimo dono, auguriamo di cuore un cammino di santità sulla via tracciata dalla Santa Madre Teresa, che le faccia diventare nella famiglia, nella Comunità, nella Chiesa e nel mondo testimoni “vivi” della presenza di Dio.

 

 

La Comunità OCDS di Anzio



SANTA TERESA DI GESÙ BAMBINO ANZIO: PRIMA USCITA IN PROCESSIONE DELLA STATUA DELLA MADONNA DEL CARMELO CON FIACCOLATA.

 

Anzio, 16 Luglio 2018 

Restare con Maria ai piedi della Croce” è il tema scelto quest’anno da Padre Ennio per le meditazioni del Triduo e della Solennità della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo.

Un richiamo energico, quello del Padre, a vivere in maniera meno devozionistica e più essenziale la nostra fede verso la Madonna, concentrandoci su quella che è stata la Sua fedeltà incondizionata verso il Figlio Gesù fino all’estremo, fino alla Croce.

La Madonna non è fuggita, né è scesa dalla Croce perché Lei è stata la prima discepola di Suo Figlio, il primo modello di fedeltà alla Parola”.

L’esempio della Madonna traccia l’obiettivo che ogni cristiano può raggiungere, attraverso un cammino di fede serio, contraddistinto dall’esercizio continuo delle tre virtù teologali; tra queste, Padre Ennio, citando la Lumen Gentium, ha indicato la Speranza come segno distintivo della Madonna, perché in Lei vediamo già realizzato quanto promesso da Gesù.

Maria è stata scelta da Dio, come lo è ognuno di noi e, oltre che scelta da Dio, Maria ci è stata anche donata attraverso Gesù sotto la Croce “Donna ecco tuo figlio” “e il discepolo la prese con sé”.

Come San Giovanni, siamo invitati ad accogliere Maria nella nostra vita e, farlo, significa accogliere in noi la Parola di Gesù che la Madre stessa ha vissuto per prima nella sua interezza.

 

 

In Maria ognuno trova il senso di salvezza nelle croci che ogni giorno costellano le nostre esistenze.

La festa della Madonna del Carmelo quest’anno è stata arricchita con un evento speciale organizzato dalla Comunità Carmelitana Secolare: l’uscita per la prima volta in processione della statua della Madonna con la fiaccolata per le vie intorno alla Basilica.

La partecipazione alla processione è stata sorprendente, sono venute tantissime persone, soprattutto famiglie, noncuranti dei nuvoloni minacciosi che, quasi miracolosamente, hanno trattenuto la pioggia sino al rientro in basilica della statua.

Padre Ennio ha animato la processione con canti, preghiere e meditazioni; due i momenti forti, il primo davanti alla Statua di Santa Teresina, dove si è pregato per tutti i malati e l’altro, al ritorno sul piazzale del santuario, con l’atto di consacrazione alla Madonna e con l’Ave Maria di Lourdes cantata con le fiaccole alzate verso il cielo.

A conclusione della festa, la comunità parrocchiale è stata ospite dell’Ordine Secolare che ha offerto a tutti un gustoso rinfresco.

 

 

La Comunità OCDS



I SECOLARI CARMELITANI E SANTA MARIA GORETTI !

LA COMUNITÀ OCDS DI ANZIO ANIMA LA NOVENA IN ONORE DI SANTA MARIA GORETTI AL SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DELLE GRAZIE DI NETTUNO

 

Accogliendo l'invito di Padre Antonio Coppola, Rettore del Santuario di Nostra Signora delle Grazie di Nettuno, mercoledì 4 luglio scorso la nostra Comunità Secolare ha animato il penultimo giorno della Novena in onore di Santa Maria Goretti, nella cripta dove riposano le spoglie della giovane martire compatrona della Diocesi di Albano.

Dopo la Recita del Santo Rosario, la Comunità Secolare, insieme a molti fedeli e devoti di "Marietta", ha preso parte alla Santa Messa presieduta dal nostro Assistente Spirituale, nonché parroco di Santa Teresa, Padre Ennio Laudazi e concelebrata dall'intera Comunità religiosa dei Padri Passionisti del Santuario di Nettuno.

 

All'inizio della celebrazione, il Padre Rettore ha dato la parola alla Presidente per una presentazione della Comunità Ocds di Anzio, della realtà dell'Ordine Secolare e del nostro carisma nel suo duplice aspetto contemplativo e apostolico; questo ha rappresentato un momento importante per favorire la conoscenza della nostra Comunità e della spiritualità Carmelitana anche al di fuori dell'ambito parrocchiale.

Un’atmosfera di gioiosa armonia e di fraterno raccoglimento ci ha avvolti da subito, accompagnandoci per tutta la celebrazione e su questo Padre Ennio ha fatto leva all’omelia, sottolineando che, "dove c'è unità e armonia, Maria Goretti e tutti i Santi applaudono" e, proseguendo, ha citato la Beatitudine della Misericordia per accostarla alla figura di Marietta, come nota distintiva della santità “a tutti i livelli”, anche in riferimento al contenuto dell' ultima Esortazione apostolica del Papa "Gaudete et exultate".

La Comunità secolare, oltre alle letture, ha anche eseguito i canti con l'accompagnamento musicale di alcune sorelle della vicina Parrocchia di San Benedetto di Anzio.

Al termine della celebrazione, abbiamo ringraziato di cuore il Rettore Padre Antonio per questo invito che, andando ben oltre il servizio di animazione della novena, ci ha fatti sentire veramente "Chiesa di Dio, popolo in festa" per la fede e sulla fede della giovanissima Santa Martire Maria Goretti, alla quale abbiamo chiesto la grazia di una quotidianità come la Sua, di piccoli, semplici, ma "santificati", e quindi "santi", gesti d'amore e di sacrificio per Gesù.

 

 

La Comunità OCDS di Anzio



RITIRO OCDS di DI QUARESIMA

Anzio, RM 03 Marzo 2018

Sabato 3 marzo 2018, presso la Basilica Santa Teresa di Gesù Bambino, la fraternità Secolare di Anzio ha partecipato al Ritiro quaresimale. L’inizio alle 9 con la recita delle Lodi, e subito dopo nella sala S. Elia, si è svolta la conferenza, alla quale è seguito un momento di silenzio e preghiera. La giornata è continuata con un momento di risonanza personale, per concludersi alle 12 con la celebrazione della Santa Messa. L’incontro è stato diretto da P. Ennio Laudazi, Assistente della fraternità, scegliendo come spunto di riflessione per questa giornata, la Meditazione al Clero diocesano per l’inizio della Santa Quaresima 2018 del Vescovo della Diocesi di Albano Mons. Marcello Semeraro. Dopo aver frugato nel suo immenso bagaglio culturale, P. Ennio ha 

scelto tale testo per molti motivi, tra i più importanti: il voler essere in comunione con la Chiesa locale, e per il titolo: SCOPRIRE LE SEGRETE MENZOGNE. L’argomento ha particolarmente coinvolto P. Ennio che ha spiegato magistralmente il Messaggio del Vescovo, che faceva riferimento ad alcune testimonianze di Papi e Santi, riguardo la preghiera che permette al nostro cuore di scoprire le segrete menzogne, con le quali inganniamo noi stessi. L’argomento ha trovato particolare risonanza nella fraternità Secolare di Anzio, la quale ringrazia di cuore P. Ennio Laudazi per l’impegno e la passione che mette nello studio di ogni testo che ci propone, sempre nuovo ed utile per il cammino che ognuno di noi è stato chiamato a seguire.



PRIME PROMESSE nell' OCDS di ANZIO

15 OTTOBRE 2017 

Domenica 15 ottobre, durante la Messa Vespertina in onore di Santa Teresa di Gesù, celebrata da Padre Agostino Agostini, Giuseppina Cutini e Giorgia Loddi hanno emesso la Prima Promessa nell’OCDS.

La nostra Comunità ha partecipato con gioia e devozione, stringendosi fraternamente alle candidate che, in questi due anni di preparazione, hanno percorso un bel cammino impegnandosi a conoscere e, soprattutto, a vivere la spiritualità teresiana, dimostrando anche disponibilità e apertura verso gli altri.

Dopo la Messa, la Comunità insieme ai Padri si è ritrovata nell’oratorio parrocchiale per una gustosa cena fraterna, durante la quale ci siamo sentiti veramente “Famiglia”.

Un ringraziamento particolare a Padre Agostino che ci è stato di grande supporto e a Pina e Giorgia l’augurio di continuare a camminare alla sequela di Gesù con un cuore sempre umile, fiducioso e grato.

La Comunità OCDS di Anzio

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Promesse Definitive nell'OCDS di Anzio nella SOLENNITÀ della MADONNA del CARMINE

ANZIO, 16 luglio 2017 

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PELLEGINAGGIO della comunità OCDS di ANZIO

pompei - napoli, 27 maggio 2017

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Ritiro di Avvento della Comunità OCDS di Anzio 

ANZIO, 10 dicembre 2016

“EGLI CI HA AMATI PER PRIMO (Gv4,19)”.

L’ESPERIENZA DELL’AMORE.

 

La mattina di sabato 10 dicembre la nostra Comunità OCDS di Anzio, in preparazione al Santo Natale, si è riunita sotto la guida dell’Assistente Spirituale Padre Orlando Pietrobono per pregare, riflettere e meditare sul tema “Egli ci ha amati per primo. L’esperienza dell’Amore (Gv4,19).  Dopo la recita delle Lodi è iniziata la conferenza del Padre, il quale ha innanzitutto sottolineato che la prima e più immediata impronta dell'Amore immenso e gratuito di Dio è sicuramente il creato con tutte le sue meraviglie. Il Signore ci ama per primo e senza riserve, ci ha creati a Sua stessa immagine e somiglianza e ci ha donato Suo Figlio Gesù. A questo infinito atto di Amore non possiamo fare altro che rispondere riamando, con un atteggiamento di fede che deve tradursi in impegno quotidiano e costante in ogni momento e ambiente del nostro vissuto. Rispondere all'Amore di Dio a volte vuol dire anche passare attraverso il mistero della sofferenza o del rifiuto volontario di questo Amore; è l’esperienza in cui l'uomo si allontana da Dio o perché non accetta la prova e il dolore, oppure perché non comprende la volontà del Padre e preferisce prendere altre strade. 

 

 

Questi sono i momenti in cui è opportuno compiere degli atti di vera e pura fede determinandosi a continuare a credere, a sperare e a fidarsi di Dio. P. Orlando ci ha ricordato che, affinché la nostra risposta a questo Amore preveniente del Padre sia completa e vera, è necessario che tale Amore sia riversato verso i fratelli che ci sono accanto, a partire dalla cerchia familiare, per poi allargarsi alla Comunità e via via verso ogni ambiente umano e relazionale della nostra esistenza. Dopo la conferenza abbiamo avuto un tempo per meditare individualmente sul alcuni spunti di riflessione suggeritici da Padre Orlando inerenti al tema e, a seguire, ci siamo di nuovo riuniti per condividere le risonanze scaturite. Momento conclusivo della mattinata è stata la Santa Messa celebrata da P. Stefano Guernelli alla quale abbiamo partecipato sentendoci tutti più arricchiti dalla Parola ascoltata e meditata e dall’esperienza dello stare insieme e della condivisione fraterna che abbiamo  vissuto. 


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 Incontro di preghiera della Comunità OCDS di Anzio presso la Tenda del Perdono a Nettuno

NOVEMBRE 2016

Giunti al termine di questo Anno Giubilare della Misericordia, per il consueto incontro mensile di preghiera, abbiamo voluto ritrovarci presso la piccola e suggestiva Cappella della "Tenda del Perdono" a Nettuno, dove morì la Santa Vergine e Martire Maria Goretti.

Si tratta di un luogo che, in questo Anno Santo, è stato elevato a simbolo universale di Misericordia, perché è qui che Marietta, appena dodicenne, pronunciò le sue ultime parole di perdono nei confronti del suo assassino.

È stato un momento di preghiera e di lode che ci ha molto coinvolti ed emozionati, prima cosa perché la testimonianza di Santa Maria Goretti è più che mai viva ed attuale, come ha sottolineato P. Orlando che ci ha accompagnati e ha celebrato la Santa Messa, poi perché stare lì, tutti insieme, come comunità orante, ci ha fatto sentire più uniti, più fratelli e più determinati nel proseguire il nostro cammino nel segno della fede e della misericordia verso tutti. Grazie SIGNORE!

 

La Comunità OCDS di Anzio


 

 

Ammissione alla Formazione di Antonietta Palo e di Maria Grazia Cesarini.

Nella Basilica di S. Teresa di Gesù Bambino in Anzio, il 15 ottobre scorso, Solennità della Santa Madre Teresa di Gesù, durante la Celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Padre Assistente Padre Orlando Pietrobono si è svolto il Rito di Ammissione alla Formazione nell’OCDS di Antonietta Palo e di Maria Grazia Cesarini.

La nostra Comunità Secolare ha animato i canti con l’accompagnamento di Padre Agostino ed erano presenti anche i familiari delle candidate che hanno assistito al Rito con interesse e devozione.

Nell’ omelia Padre Orlando ha posto l’accento sulla dottrina della Santa Madre, continuando nella presentazione della Sua figura iniziata durante il Triduo di preparazione: Santa Teresa Maestra di orazione, di vita comunitaria e di santità.

Al momento del Rito di Ammissione, Antonietta e Maria Grazia erano molto emozionate, soprattutto quando sono state rivestite del Santo Scapolare. Per la nostra Comunità l’ingresso di queste due nuove sorelle, oltre ad essere una grande gioia, è soprattutto un dono del Buon Dio, che ci incoraggia a proseguire nell’impegno e nella preghiera in favore delle vocazioni al Carmelo religioso e secolare.

Al termine della Messa, dopo le foto ricordo, ci siamo ritrovati nei locali parrocchiali con i Padri e i familiari delle neo ammesse per un gustoso, festoso e fraterno momento ristoro.

 

 

La Comunità OCDS di Anzio

 

 


 

Solennità della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo: Promessa Definitiva nell'OCDS di Lina Fleres

ANZIO, 16 luglio 2016

Come ogni anno la Solennità della Madonna del Carmelo è un evento che riunisce nel nostro Santuario di Anzio molti fedeli devoti che, insieme ai Padri e alla nostra Comunità Secolare, onorano Maria e La ringraziano per il santo dono dello Scapolare.

Nei giorni che hanno preceduto la Solennità si è svolto un Triduo di preparazione predicato dai Padri che, quest’anno, si è incentrato sul senso e il valore dello Scapolare, del Rosario e del pellegrinaggio nella pietà popolare, intesa come “luogo teologico della spiritualità incarnata nella cultura dei semplici”.

Sabato 16 luglio, giorno della Festa, eravamo in molti presenti alla Messa Solenne presieduta dal Superiore della Comunità, nonché nostro Padre Assistente, Padre Orlando Pietrobono e animata dalla Corale della Basilica.

Durante l’omelia il Padre ha spiegato l’origine e il significato della devozione allo Scapolare e cosa vuol dire indossarlo degnamente, per poter beneficiare dei relativi privilegi.

Lo Scapolare, in quanto dono di Maria nostra Madre, ci riporta al Suo immenso amore per ciascuno di noi, verità questa per la quale possiamo sempre ricorrere alla Madonna in ogni circostanza lieta o dolorosa della vita, certi della sua costante protezione e fiduciosi nel suo sollecito aiuto.    

Ad intensificare la gioia e la testimonianza di fede è stato anche il Rito della Promessa Definitiva nell’OCDS della nostra consorella Lina Fleres, svoltosi dopo l’omelia a cui è seguito anche il rinnovo della Promessa di tutta la Comunità dell’Ordine Secolare.

Al termine della Celebrazione Padre Orlando ha imposto lo Scapolare a quasi cento fedeli; quello che ogni anno colpisce, è l’atteggiamento di coloro che si accostano per la vestizione, che denota una grande devozione e un vivo desiderio di consacrarsi e abbandonarsi alla Vergine Maria. 

Nei locali della parrocchia è poi seguito un gioioso e gustoso rinfresco insieme ai Padri e ai responsabili delle realtà parrocchiali, per fare festa alla nostra Consorella Lina e soprattutto per augurarle tutti insieme un Buon cammino!

 

La Comunità OCDS di Anzio



 

Visita del Consiglio Provinciale OCDS del Territorio Romano alla Comunità OCDS di Anzio

Anzio, 18 giugno 2016

 

Nel pomeriggio di sabato 18 giugno 2016, il Consiglio Provinciale OCDS del Territorio Romano ha portato avanti il programma del secondo anno di visite alle Comunità OCDS visitando la Fraternità di Anzio. La Presidente Provinciale Angela Parisi, trovandosi impossibilitata a partecipare all'incontro per un impegno provinciale interterritoriale, ha accompagnato la visita del Consiglio in comunione di spirito e preghiera.

L'incontro si è svolto in un clima di gioiosa e fraterna condivisione. La Comunità secolare locale ha fatto gli onori di casa con la calda accoglienza e la vivace partecipazione che sempre la contraddistinguono.  

 


 

 

Ritiro Giubilare dei formandi della Comunità OCDS di Anzio presso la Casa del martirio di S. Maria Goretti

LE FERRIERE (LT), 8 giugno 2016

Colui che con cieca fede non desidera più altro che quanto vuole Dio, ha ormai raggiunto l’ultimo stadio raggiungibile dell’uomo afferrato dalla grazia di Dio” (Edith Stein)

Quest’ affermazione di S. Teresa Benedetta della Croce mi sembra sia l’epilogo della vita di S. Maria Goretti che nella sua breve esistenza, ha vissuto esperienze anche drammatiche nella dimensione di Dio. È stata discepola fedele mostrando ovunque il volto misericordioso di Dio Padre, in famiglia e nell’ambiente dov’è vissuta.

Nel pomeriggio dell’8 giugno scorso, con i Formandi dell’OCDS di Anzio, assieme al P. Assistente P. Orlando Pietrobono, P. Stefano Guernelli, la Presidente della Fraternità, la Maestra di Formazione e tre persone invitate dai Padri, abbiamo terminato gli incontri di Formazione in un ritiro Giubilare presso le Ferriere (Latina) dove, dal febbraio 1899 al 5 Luglio 1902, la Santa “bambina” ha vissuto e conosciuto la sua “passione”.

In questa cascina, ora ristrutturata, in un clima d’intensa spiritualità, consapevoli del luogo del martirio di Marietta, il P. Assistente ha celebrato la S. Messa concelebrata da P. Stefano Guernelli.

Abbiamo proseguito andando a visitare la “Tenda del Perdono” in Nettuno, dov’è morta la Santa e la vicina Parrocchia di S. Barbara dove si svolsero i suoi funerali.

Il tempo trascorso in questi luoghi ci ha reso consapevoli di quanto sia importante perseguire la purezza del cuore e del corpo secondo il proprio stato di vita.

 


ALCUNI CENNI BIOGRAFICI DI S. MARIA TERESA GORETTI

17/10/1890: Nascita e Battesimo

04/08/1896: S. Cresima

06/05/1900: Luigi Goretti muore colpito dalla malaria

16/06/1901: Prima Comunione

05/07/1902: alle ore 15,30 viene ferita mortalmente da Alessandro Serenelli

06/07/1902: alle ore 15,45 muore a Nettuno a 11 anni 8 mesi e 21 giorni dopo aver  

                   perdonato il suo uccisore.

25/03/1945: Pio XII riconosce l’autenticità del martirio di Maria Goretti

27/04/1947: è dichiarata Beata

24/06/1950: è canonizzata in P.zza S. Pietro da Papa Pio XII

23/07/1952: è dichiarata Patrona di Latina e dell’Agro Pontino

 

                                                                                                            Elena Primicerio, OCDS

 


 

"Pellegrinaggio giubilare al Santuario del Divino Amore della Comunità OCDS di Anzio"

Roma,  30 aprile 2016

 

 

Oggi, sabato 2 aprile, presso la nostra parrocchia ci siamo incontrati per il ritiro con i 12 ragazzi che il 17 aprile riceveranno il sigillo crismale.
Tutti loro sono stati accolti con un pic-nic organizzato sul prato antistante il nostro campanile. 
Successivamente ci siamo radunati nell'aula S. MICHELE dove Padre Elias, che ha condiviso con noi tutta la giornata, partendo da un pensiero di S. Teresa "Amare è donare tutto, tutto se stesso", ha approfondito e dato lo spunto di riflessione ai ragazzi sul senso e l'importanza dell'amore nella nostra vita.
La giornata è stata poi scandita dalle confessioni, seguite dal pranzo che i genitori hanno amorevolmente preparato e che abbiamo consumato insieme con gioia.
Dopo il pranzo i ragazzi hanno partecipato con grande divertimento alla caccia al tesoro.
Il ritiro si è concluso con la Santa Messa celebrata da P. Elias, alla quale hanno partecipato insieme ragazzi, genitori e catechisti.
Le catechiste