BASTA, ora prosegui in cielo ciò che stavi facendo!

 La storia di Marcellino, IL LEONE AFRICANO

Domenica 23 ottobre 2016 - GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE

 

Dopo 48 anni di vita missionaria in Africa – Congo, il Signore ha detto “BASTA, ora prosegui in cielo ciò che stavi facendo!” a P. MARCELLINO FORCELLINI.

L’inizio di questo nuovo “lavoro” era da lui definito: "il grande passaggio, o meglio, il Transito… drammatico e glorioso della morte".

P. Marcellino dagli amici era chiamato “IL LEONE AFRICANO” per quanto ha fatto e come l’ha fatto. È stato compagno mio di vita religiosa, noviziato, liceo-filosofia e Missione. Lo incontreremo nella preghiera LUI PER NOI E NOI PER LUI


UNA STATUA PER P. LINO (NELLO) STORONI IN ECUADOR

 

 


P. Lino della Croce nasce a S. Lorenzo in Campo (Pesaro- Fano) il 25 marzo 1936 da Primo e da Enrica Campanelli. Dopo aver frequentato la Scuola Media nel nostro Seminario di santa Teresina in Anzio (1948-1951) e i due anni di Ginnasio a Montecompatri 1951-1953) veste l’abito religioso carmelitano, il 22 agosto 1953 e fa la sua Prima professione, il 29 agosto 1954 all’origine Virginio (Roma. Frequenta il Liceo e la Filosofia nel nostro Convento di Caprarola (VT) dal 1954 al 1958 poi studia Teologia nel convento del Carmine a Ceprano (FR) dal 1958 al 1962, dove fu Ordinato sacerdote il 17 marzo 1962.

Inviato al Teresianum per un anno, presso l’Istituto di Spiritualità ne consegue il Diploma nel 1963.

Destinato al nostro convento di Monte Virginio (RM) decideva di accettare la proposta di partire per la Missione nello Zaire ora Repubblica  Democratica del Congo. Nel dicembre 1968 parte insieme con altri sacerdoti e vi rimane fino al 1979! Durante questi anni compie esemplarmente il suo stile missionario come ROUTIER (sacerdote itinerante) e per questo restava quattro o cinque giorni nella Savana condividendo la vita delle popolazioni, dormendo nelle capanne ecc.ecc…….

 

 Ancora dopo tanti anni la vecchia generazione lo ricorda con nostalgia e affetto. Nel 1979 si ritira dalla nostra missione di Ntambue nella regione del Kasai Occidentale (Congo- Kinshasa) e parte per l’Ecuador e precisamente nella Diocesi di Azoquez accolto dal vescovo che lo inviava a lavorare nella Missione di “ EL TAMPO” amato e stimato dai suoi parrocchiani fino alla sua nascita al cielo il 13 ottobre 2003 (?)

Anche se chiese e ottenne l’esclaustrazione rimase sempre legato ai suoi confratelli carmelitani Italiani

 Il Giornale locale ne comunicò notizia con queste parole “ Costernati per l’improvvisa scomparsa di chi in vita fu suo benefattore e guida spirituale. Il rev. P.Lino (Nello) Storoni  parroco e figlio prediletto della Canton del Campo, s’inchina riverente dinanzi alla sua tomba. Si duole profondamente di così irreparabile perdita e raccomanda il suo nome alle future generazioni come simbolo di onorabilità, di umiltà e di servizio alla causa dei più bisognosi”.

 

Da”La Missione del Congo

     dei Padri Carmelitani Scalzi

     della Provincia Romana

     (dal 1968 al 1999)        

     di P. Onorio di Ruzza O.C.D

     

Ed. Provincia Romana - PP. Carmelitani Scalzi