S. MARIA del MONTE CARMELO

 

Via Monte Carmelo, 85

65132 Pescara PE

  

tel. 085 4540977




Monastero di Pescara 19/09/2021

 

 

Questa notte alle ore 3.30 il Signore ha chiamato a Sé in Paradiso la nostra cara e amata sorella

suor Maria Pia di 101 anni,

accompagnata dalla nostra vicinanza e preghiera. Ci affidiamo anche alle vostre preghiere in questo momento di dolore e di ringraziamento al Signore per il dono di questa sorella alla nostra comunità, certe che è entrata nella vita eterna di amore in Cristo e che prega per noi. Grazie!

 

 

Sr Maria Francesca e sorelle

 


 Dal P. Provinciale: Condivido la lettera inviata agli altri Carmeli                          4 Agosto 2021

 

Carissime Sorelle,

 

grazie dei vostri messaggi e mail che ci sono arrivati in questi giorni, mi dispiace che vi siete preoccupate, non sono riuscita a rispondervi e desidero farlo adesso per raccontarvi come è andata l’avventura dell’incendio.
Sabato sera abbiamo avuto la gioia di accogliere Padre Gabriele che di passaggio veniva a farci visita e domenica mattina insieme a lui abbiamo fatto una riunione comunitaria condividendo l’esperienza dell’Assemblea a Roma.
Nel primo pomeriggio P. Gabriele si accorge per primo e anche noi vediamo con i nostri occhi il grave incendio a Pescara, proprio di fronte al nostro monastero, verso il mare ma comunque molto lontano da noi. Molto addolorate e preoccupate per la nostra città abbiamo affidato tutto al Signore e controllavamo come andava, se si avvicinava, ci siamo anche informate, non c’era pericolo per noi.

Durante la preghiera dei Vespri suona al cancello la Protezione Civile e i Carabinieri dicendoci di lasciare immediatamente l’edificio…! In meno di dieci minuti siamo uscite di corsa, con le nostre anziane, senza riuscire a prendere nulla di personale, portando con noi l’Eucarestia. Fuori dall’edificio abbiamo visto le fiamme alte sul nostro muro di clausura, non venivano dall’incendio che vedevamo di fronte, era un nuovo focolaio che era stato acceso… in pochi minuti avrebbero raggiunto il nostro edificio, gli elicotteri anti incendio sarebbero stati insufficienti a spegnere il fuoco, invece la Provvidenza ha voluto che proprio quando si alzava il fuoco verso di noi arrivassero i Canadair che con una grande quantità di acqua sono riusciti a spegnere in tempo.

In quei minuti però siamo state portate via in attesa di destinazione, c’era tanta agitazione, abbiamo visto lo stato di emergenza nelle strade, anche in chi guidava, tanto che io stessa ho assistito all’incidente stradale dell’ambulanza che trasportava una delle nostre anziane con altre sorelle! Ma ringraziamo il Signore che hanno subito danni solo i due mezzi di trasporto che si sono scontrati, non le persone. Padre Gabriele ha condiviso tutto con noi dispiaciuto e preoccupato di questa prova che stavamo vivendo. Anche Don Marco, il nostro ex cappellano con cui abbiamo vissuto il Covid, ci ha accompagnato e aiutato.

Per l’ospitalità non avevamo che l’imbarazzo della scelta, tutti si offrivano per aiutarci, è stato molto bello vedere quante persone ci vogliono bene e sono disponibili. Siamo state accolte da due Istituti di suore nella città di Pescara, è stato molto commovente la premura che hanno avuto per noi provvedendo a tutto quello che potevamo aver bisogno senza chiedere nulla! È stata una grande gioia stare insieme, ci siamo sentite subito a casa, in famiglia, solo il Signore poteva organizzare un incontro così speciale con sorelle che di fatto conoscevamo pochissimo. In questi giorni sono comunque riuscita ad entrare in monastero per prendere le cose essenziali che non abbiamo potuto prendere e verificare con i Vigili del fuoco la situazione, non ci sono danni visibili, domani vedremo con più attenzione lo stato del muro di clausura. Entrando nel nostro monastero vuoto e silenzioso, senza le sorelle e senza il Santissimo Sacramento…mi ha fatto impressione, ho pensato ai nostri Carmeli che chiudono, alle sorelle di Tolentino, alla sofferenza nel lasciare la propria casa. Il fatto che Eucarestia non era in casa ma era fuori con noi, mi ha fatto comprendere meglio che la comunità sono le persone radunate insieme dal Signore, lì è la Sua Presenza, non nella casa materiale. Ieri sera, martedì, sono rientrata con una parte della Comunità, abbiamo ringraziato il Signore e riposto l’Eucarestia nel Tabernacolo. In serata sono tornata dalle suore e stamattina con calma abbiamo riportato le nostre sorelle più anziane  che in questi giorni sono state un esempio stupendo di serenità e pazienza.
Anche il clima in comunità è sereno e gioioso e abbiamo tante cose da raccontarci!
Un abbraccio forte da tutte noi e grazie ancora del vostro affetto e delle preghiere, ringraziamo Padre Gabriele e Madre Margherita che hanno dato nostre notizie. Continuiamo a pregare per la città di Pescara, l’incendio ha causato disagio a tante persone e danno nella zona verde e più bella.
Unite in Cristo

Sr Maria Francesca e sorelle

 


Dalle nostre monache, Pescara 2 Agosto 2021

 

Grazie per la vostra vicinanza affettuosa e della preghiera! Stiamo tutte bene, serene e anche il nostro monastero non ha subito danni. Ci dispiace tantissimo di questo incendio che colpito la nostra città e affidiamo tutto con fiducia al Signore. Siamo ospitate dalle suore di Nostra Signora e dalle suore di Ravasco che ci hanno accolto con tanto amore e disponibilità, ci sentiamo a casa. Oggi i Vigili del fuoco hanno fatto il sopralluogo e verificato che la struttura è agibile, da domani possiamo ritornare nel nostro monastero. Grazie e rimaniamo uniti nella preghiera

 

Sr Maria Francesca e sorelle


Pescara 1 agosto 2021

Cari fratelli e sorelle,

ci è giunto adesso un messaggio del padre Provinciale in visita alle monache di Pescara. Purtroppo si è appiccato un incendio nella collina accanto al monastero, inizialmente non dava molta preoccupazione anche se vasto, e per tutto il giorno ha continuato ad alimentarsi producendo anche molto fumo. Però un’ora fa è scoppiato un altro incendio molto vicino al monastero a circa una cinquantina di metri ed a quel punto è arrivata anche la polizia e si è resa necessaria un’evacuazione di massa, anche delle malate, con tutte le monache distribuite in vari punti di Pescara. Stanno cercando di organizzarsi, don Marco un sacerdote amico della Comunità sta cercando in vario modo di dare ospitalità. Non si sa ancora, visto lo stato di emergenza, se sarà possibile il rientro in monastero. Difficile spiegare il caos che regna, c’è stata anche un’autoambulanza che trasportava suor Maria Chiara per un incidente, però sempre encomiabile le serenità delle monache anche se un po’ toccate  ormai dall’ennesimo evento che le colpisce.

 

Affidiamo tutto alla generosità della vostra preghiera, daremo presto altre notizie 

 


Carmelo di Pescara, 02/01/2021

 

 

Cari confratelli e consorelle,

 

il nuovo anno è iniziato con una consorella che è andata ad incontrare lo Sposo. E' deceduta sr. Maria Geltrude del Carmelo di Pescara, ne ha dato notizia la Madre sr. Francesca.

Proprio in questo momento si stanno svolgendo le esequie. Ci uniamo alla preghiera e al ringraziamento delle consorelle di Pescara.

 

Uniti nella preghiera e buon anno di santità.

 

 

fra sandro


Carmelo di Pescara, 24/12/2020

 

 

Cari confratelli e consorelle,

 

la priora del monastero di Pescara, sr. Francesca, ci ha comunicato che questa notte, in una struttura sanitaria, è deceduta di sr. Giovanna. La consorella, raggiunta telefonicamente dalla priora la sera prima, aveva detto di essere serena, questo ci conforta molto e rafforza la nostra speranza che possa abbracciare subito - non più nella fede - il piccolo Bambino.

 

Uniti nella preghiera e buon Natale.

 

 

fra sandro  


Carmelo di Pescara 1 dicembre 2020

 

Carissima Madre e Sorelle,

augurandovi un santo cammino di Avvento vi ringraziamo della vicinanza piena di affetto e della preghiera!

Dalla lettera del 7 novembre ad oggi ci sono state ogni giorno tante novità, troppe per essere raccontate ora, ma in tutte il Signore ci ha accompagnato o meglio ci ha preceduto con il suo amore provvidente.

Condivido con gioia e con semplicità il secondo periodo dell’avventura covid-19!

Abbiamo concluso la terapia che ci proteggeva nella fase più pericolosa per la respirazione e adesso speriamo di essere entrate tutte in una fase di miglioramento.

Dagli ultimi tamponi risultiamo negative al covid ma tre sorelle sono ancora ... segue


LA MADRE DEL MONASTERO DI PESCARA SCRIVE ALLE SORELLE DEGLI ALTRI MONASTERI

 

 

Carissima Madre e sorelle,

ringrazio il Signore di questo momento tranquillo che riesco a condividere con voi quanto stiamo vivendo e aggiornarvi sulla nostra situazione.

Prima di tutto ringrazio tutte delle preghiere e dei vostri messaggi pieni di affetto che mi hanno commosso tantissimo.

Stiamo vivendo una vera e propria avventura nuova ogni giorno!

Siamo risultate tutte positive al covid-19 e in questi giorni stiamo attraversando la fase più difficile anche se la viviamo con grande serenità, ci aiutiamo a vicenda, con tanta ...segue


LE NOSTRE CARMELITANE A tANGERI: È passato un altro anno e non possiamo che ringraziare Dio ... segue


Andrea Riccardi è venuto a trovarci a Pescara!

 

Il 28 maggio il Signore ci ha fatto dono di una visita “storica” ormai lungamente attesa. Si tratta di Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio, nata a Roma proprio nel nostro antico monastero di S. Egidio a Trastevere. È venuto a Pescara anche in occasione della presentazione del suo ultimo libro-intervista “Tutto può cambiare” e così è passato da noi insieme con Gilberto ed altri amici comuni.

Con Andrea - semplicemente così si fa chiamare - abbiamo un legame di profonda comunione e scambio epistolare già da molti anni...  segue



“CONTINUATE AD ESSERE SEGNO DELL’ABBRACCIO E DEL CUORE DEL PADRE”

 

Con queste parole il Santo Padre, Papa Francesco, ci ha salutati ed incoraggiati al termine dell’omelia della Messa che per la prima volta nella storia del Marocco ha visto la partecipazione di circa 10000 fedeli. Sì, perché il Santo Padre questa volta ha scelto un’altra “periferia” da visitare: il 30 e 31 marzo è venuto a Rabat per incontrarsi con il popolo marocchino e con la piccola Chiesa che vive, ama e spera qui in Marocco. “Servitore di speranza ... segue


S. ELISABETTA TRA NOI!

CARMELO DI PESCARA, 25/10/2018

   

Nei giorni 24 e 25 ottobre viviamo uno speciale evento di grazia nel nostro monastero: finalmente giunge la reliquia di S. Elisabetta della Trinità, pellegrina in Italia in questi ultimi due mesi dell’anno. A questa visita ci siamo preparate intensamente organizzando incontri per far conoscere il più possibile questa nostra sorella, canonizzata due anni fa da Papa Francesco, convinte e animate dalla certezza che lei ha un messaggio forte per tutti gli uomini, soprattutto in questi nostri tempi segnati dal secolarismo. Segue ….

 


 

Monastero S. Maria del Monte Carmelo di PESCARA

 

20 luglio 2016


  

Monastero S. Maria del Monte Carmelo di PESCARA

Assemblea della CERNA

 

04 Aprile 2016



 

 

IL V CENTENARIO A TANGERI

Da sr. Stefania e sr.  Giulia sorelle carmelitane scalze in aiuto al monastero di Tangheri in Marocco

 

Con lo stile di semplicità che caratterizza questa missione di Tangeri, anche noi stiamo celebrando il V Centenario della nascita di Santa Teresa di Gesù.

Tre sono stati, finora, i momenti salienti di questa celebrazione: il 14 febbraio, in cui abbiamo avuto la gioia e la grazia di avere tra noi, per una conferenza su Santa Teresa, Padre Emilio J. Martínez, Vicario Generale; il 26 marzo, giorno dell’Orazione per la pace e il 28 marzo, il compleanno della Santa Madre

 

Visualizza/stampa la lettera

 


 

DALLE CARMELITANE SCALZE DI PESCARA

In aiuto da 3 anni al monastero di Tangheri in Marocco

 

“Quando il mondo cristiano e il mondo musulmano assumono il volto di persone amiche che giorno dopo giorno hanno imparato a stimarsi e ad amarsi, la pace è assicurata, perché si sono dissolti gli spettri della sfiducia, della paura, della rivalità. Nell’incontro quotidiano, nel Mistero della Visitazione – di cui era particolarmente devoto Charles de Foucauld – è dove si costruisce la pace”.

Padre Saverio Cannistrá

Visualizza/stampa articolo

 

 

 

 

 

 

 



Il contenuto di Google Maps non è mostrato a causa delle attuali impostazioni dei tuoi cookie. Clicca sull' informativa sui cookie (cookie funzionali) per accettare la policy sui cookie di Google Maps e visualizzare il contenuto. Per maggiori informazioni, puoi consultare la dichiarazione sulla privacy di Google Maps.

La comunità delle carmelitane scalze di Pescara è il prolungamento della più antica comunità di S. Egidio, sorta a Roma nel XVII secolo, tra i primi Carmeli d'Italia.

L'origine del monastero di S. Egidio risale al 7 marzo 1601, quando alcune donne, per lo più vedove, sotto la direzione del Padre Pietro della Madre di Dio, si riuniscono a fare vita comune in una casetta presso Santa Maria della Scala.

 Nel 1810, in seguito alla soppressione napoleonica dei monasteri e dei conventi, le monache abbandonano il monastero requisito e si ritirano in Via Giulia, sempre a Roma. Alla morte di Napoleone, passato il pericolo, rientrano nel proprio monastero.

Nel luglio 1972 le monache si trasferiscono a Pescara, seguite, alla fine di agosto, dall'intera comunità.

L'inaugurazione è avvenuta il 1 Ottobre 1972, alla presenza di numerose autorità religiose e civili.

Nella comunità pescarese, ci sono sorelle che ricamano, altre che dipingono, altre ancora che lavorano la ceramica...

Se non è occupata in attività esterne (ruota, sacrestia, cucina...), la carmelitana resta nella sua cella a lavorare. Il silenzio favorisce questo clima d'intimità e la carmelitana vive alla presenza del Signore.

Nelle due ore quotidiane di ricreazione, la carmelitana gode della presenza delle sorelle.

Vita di preghiera e di fraternità: questi, dunque, i poli entro i quali si svolge la vita carmelitana.

Attualmente il Carmelo di Pescara è frequentato da numerosi gruppi che si fermano anche per tutta la giornata a pregare; in queste circostanze, hanno la possibilità di parlare con la Priora o con qualche altra monaca per trovare le risposte ai numerosi interrogativi che nascono dall'incontro con una comunità claustrale.

 

Anche i Sacerdoti trovano nel monastero un'oasi di pace, un refrigerio spirituale. Spesso, religiose o laici chiedono di trascorrere alcune giornate di "deserto"; viene offerta loro la possibilità, pur stando in foresteria - nei locali, cioé, destinati all'alloggio degli ospiti - di partecipare alla preghiera comune.