Credere, amare e sperare in Gesù con la B.V. Maria, gioia del mondo

di M. Teresa Cristofori, ocds



 

AMMISSIONE e PROMESSA DEFINITIVA nella Comunità OCDS di Caprarola

19 marzo 2017

Domenica 19 marzo 2017, la nostra Comunità OCDS di Caprarola ha avuto la grazia e la gioia di poter accogliere le richieste presentate da due carissime candidate, preparate allo scopo.              La cerimonia, presieduta dal nostro Rev.do Assistente e Delegato Provinciale Padre Arnaldo Pigna, ha avuto luogo alle ore 16 nella “Casa S. Teresa”.  Prima di dare inizio alla Celebrazione Eucaristica, la sorella Clarioni Anna Lucia, in conformità al rito prescritto, è stata ammessa al periodo di formazione nella Comunità dell’ORDINE SECOLARE DEI CARMELITANI SCALZI di Caprarola, confidando nella misericordia di Dio, nella protezione della B. V. Maria e nell’aiuto di tutti i fratelli. Subito dopo è incominciata la S. Messa, secondo la liturgia della terza domenica di Quaresima a. A. Alla proclamazione del Vangelo, è seguito il rito della Promessa Definitiva, emessa dalla consorella Morgante Vittoria, particolarmente commossa nel vivere questo momento così importante, per riuscire a tendere, con maggiore determinazione, alla perfezione evangelica nello spirito dei Consigli di castità, povertà, obbedienza e delle Beatitudini, secondo le Costituzioni dell’OCDS. L’omelia pronunciata da P. Arnaldo è stata incisiva, penetrante e veramente in grado di coinvolgere i presenti a meditare e rivivere in profondità, il significativo episodio dell’incontro di Gesù con la Samaritana al pozzo di Sicar. La donna ci offre un chiaro esempio sul nostro modo di rapportarci a Cristo: ella si pone davanti a Gesù in atteggiamento positivo, accoglie le sue parole, crede a quanto le dice, riconosce in Lui il Messia tanto atteso e, con fervore ed entusiasmo, va ad annunciarlo agli abitanti della vicina città. 

Esaminandoci interiormente con obiettività, non ci è difficile scoprire che, spesso, i nostri incontri con Gesù nell’eucaristia, nella liturgia, nella preghiera, ci lasciano indifferenti, non toccano il nostro cuore, non cambiano la nostra vita, perché non lo riconosciamo, non crediamo al suo amore e non lasciamo penetrare in noi la sua vera identità di Figlio di Dio, venuto a portare la salvezza sulla terra: “ SONO IO CHE PARLO CON TE”.  Gesù ci ha rivelato che Dio va adorato in “spirito e verità”, quindi possiamo incontrarlo dappertutto ed in qualunque momento: attingiamo acqua e dissetiamoci alla fonte della sua grazia, spogliamoci dalle nostre falsità e lasciamoci rivestire dal suo Spirito e dalla sua Verità.       Padre Arnaldo, rivolgendosi ai membri OCDS ed in modo particolare alla neo-ammessa Anna Lucia ed a Vittoria, ormai entrata definitivamente nell’Ordine Secolare Teresiano, ha esortato tutti quanti a seguire con fedeltà gli impegni battesimali e la spiritualità del Carmelo, perseverando nella pratica delle virtù teologali e cardinali, compendiate nella retta osservanza dei Consigli Evangelici, validi per tutti, ma da calare e vivere secondo il proprio particolare stato di vita.            Al termine della cerimonia, ci siamo ritrovati in una sala, appositamente preparata, per salutare e congratularci con Vittoria ed Anna Lucia e condividere, in gioiosa fraternità, un gustoso momento conviviale.

Caprarola,19/03/2017

                              Maria Teresa Cristofori

                 (Responsabile della formazione OCDS) 

 



 

Ammissioni e Prime Promesse nella Comunità OCDS di Caprarola

Casa S. Teresa, 8 gennaio 2017

Il giorno 8 gennaio, festa del Battesimo del Signore, la fraternità OCDS di Caprarola ha vissuto un momento di preghiera e di comunione, di particolare intensità.

Alle ore 15,30, con una cerimonia semplice ed intima, sono state ammesse al periodo di formazione due care sorelle: Discendenti Elvisa e Ciarpaglini Alessandra, mentre durante il rito della Messa hanno emesso la loro promessa temporanea i nostri carissimi fratelli e sorelle: Torre Michele, Giannico Giovanna, Russo Esper, Brini Massimo, Cecchini Patrizia. A loro i nostri migliori auguri e la promessa della nostra vicinanza. Al termine della Messa, un momento conviviale ha concluso in gioiosa fraternità il nostro incontro...

 

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Incontro della Comunità OCDS di Caprarola nella Solennità di Pentecoste 

Caprarola, 15 maggio 2016

Il pomeriggio della domenica 15 maggio di Pentecoste si è riunita con P. Arnaldo, per la prima volta al completo, la fraternità OCDS di Caprarola, con i suoi due rami dei fratelli dell'Eremo di Montevirginio e di S. Teresa di Caprarola. 

Dopo la recita dei Vespri ed una breve Adorazione, P. Arnaldo ha esortato la Comunità allo spirito di unità: l'unità è il desiderio di Cristo per i suoi che sono nel mondo e lo Spirito che Egli manda alla sua Chiesa è uno Spirito di unità.

Al termine della preghiera c'è stato uno scambio di comunicazioni tra i fratelli (circa 20, di cui 6 provenienti da Montevirginio): tre di loro hanno dato le loro esperienze di vita e del cammino intrapreso nell'ordine secolare teresiano. Dopo la condivisione delle esperienze P. Arnaldo ha invitato alla condivisione del "pane" e l'incontro si è concluso con una piccola agape, gustando dolci tipici di Caprarola. 

P. Arnaldo ricordava che la parola compagno viene da "cum panis". Cristo scandalizzò i farisei del tempo perchè mangiava con i peccatori. Noi cristiani proveniamo da questa mentalità: diventiamo fratelli e approfondiamo la nostra fratellanza mangiando insieme il pane, la parola ed il corpo di Cristo.

 


 

 

A TE, MADRE MIA!

POESIA di M. TERESA CRISTOFORI, della Comunità OCDS di Caprarola

 

A TE, MADRE MIA!

 

E’ tanto bello

restarsene

ai tuoi piedi,

o dolce Madre

dall’aspetto buono.

 

Dinanzi a Te,

tutto diventa puro:

il cielo azzurro

squarcia il nostro cuore,

vi porta un soffio nuovo,

sgombra le nubi oscure,

cancella ogni dolore.

 

Guardo il tuo volto:

vi scopro tanto amore,

tanta pietà,

per le anime ferite.

Il tuo silenzio

è ricco di parole

tutto comprende,

tutto perdona,

tutto ascolta

senza condannare.

 

Fisso il mio sguardo

in Te

e l’esser mio

si sente penetrato,

capito

e tanto amato.

 

 

 

Tu scruti

nel mio cuore,

consoli le mie pene,

rispetti il mio riserbo,

non violi i miei segreti,

leggi nei miei sospiri,

ciò che a me stessa

confessar non oso.

Io t’amo tanto,

Madre mia adorata:

 

Porgimi la tua mano,

stringi il mio capo

al tuo petto,

placa le mie tempeste,

donami tanto amore.

 

La tua carezza

scende sul mio viso

ed una pace immensa

sento in me.

 

Al tuo gran cuore

la mia vita affido,

da Te imploro

semplicità e candore

ed, in serena letizia,

rendo grazie,

gloria, lode e onore

a tuo Figlio Gesù,

Cristo Signore,

nostro meraviglioso

Eterno Re.

 

 

Maria Teresa Cristofori OCDS (Caprarola VT)