25 Aprile 2026 - Promesse OCDS ad Arcetri

Una pioggia di grazia ad Arcetri: festa grande per la comunità OCDS di San Paolino contornata dall’ affetto della comunità OCDS di Campi e dal gruppo di Empoli

 

ARCETRI – Sabato 25 aprile resterà scolpito nel cuore della comunità dell’Ordine Carmelitano Scalzo Secolare (OCDS) di San Paolino. Sotto un sole radioso e un clima già estivo, la collina di Arcetri ha fatto da cornice a un evento di profonda spiritualità e gioia fraterna: le promesse di due suoi membri, Chiara Taddei e Adelindo Pelagotti.

 

Il rito delle Promesse

 

La mattinata ha avuto il suo inizio nel silenzio e nella preghiera, ponendo al centro l’"Ospite fondamentale": il Santissimo Sacramento, esposto per il canto delle Lodi e l’Adorazione. Un preludio necessario per preparare i cuori al momento culminante della giornata.

Durante la Santa Messa, celebrata da Padre Paolo Bondoni, assistente spirituale di San Paolino e della comunità di Campi Bisenzio, si è svolto il suggestivo rito delle promesse. Chiara Taddei ha emesso la sua promessa temporanea, mentre Adelindo Pelagotti ha sancito il suo legame indissolubile con l’Ordine attraverso la promessa definitiva.

Un momento di particolare spessore teologico è stata la riflessione offerta da Padre Paolo, che ha approfondito i temi della castità e dell’ubbidienza, i voti che i laici secolari possono scegliere di abbracciare per conformarsi sempre più al carisma del Carmelo nel mondo.

 

Una festa di famiglia

 

La gioia del rito si è poi estesa all'intera assemblea, resa ancora più calorosa dalla presenza della comunità OCDS di Campi Bisenzio, dai numerosi formandi di Empoli e dai familiari dei festeggiati. È stata una vera festa di popolo e di fede, che ha visto riunite generazioni diverse, dai bambini ai più anziani, in un clima di autentica fraternità.

Dopo il nutrimento dello spirito, non è mancato quello del corpo: i festeggiamenti sono proseguiti attorno a una tavola imbandita, tra sorrisi e condivisione, baciati da una giornata di sole meravigliosa che ha reso tutto ancora più splendente.

 

Un grazie al Signore

 

«Rendiamo grazie al Signore per questi momenti che rimarranno sempre nei nostri cuori», è il sentimento unanime della comunità e di tutti i presenti. Giornate come questa testimoniano la vitalità del Carmelo Secolare e la bellezza di un cammino di fede condiviso, capace di trasformare una ricorrenza in un anticipo di cielo.