INAUGURAZIONE DELLA CAPPELLA CORNARO DOPO IL RESTAURO

 

L’inaugurazione della Cappella Cornaro dopo il restauro, da Avvenire.

 

 

Ed il saluto per la riapertura della chiesa di S. Maria della Vittoria a Roma

 

EKSTASIS - La Transverberazione di S. Teresa di Gesù. Filmato realizzato dopo il restauro integrale, realizzato dalla Soprintendenza Speciale di Roma, della cappella Cornaro del Bernini a Santa Maria della Vittoria.

 

 

 

 P. Angelo Campana

S. Maria della Vittoria 22 ottobre 2021

 

Il video che abbiamo appena visto, ci ha descritto attraverso i passi del piccolo Emanuele, ciò che quotidianamente avviene in questa chiesa, custodita e vissuta dal nostro Ordine carmelitano da 414 anni. La persona che entra in questo spazio sacro, avverte una presenza che rimanda alla propria interiorità, intimità… spazio sacro da scoprire, custodire e abitare. Allora vediamo come le opere che i vari e molteplici artisti, si sono succeduti in questa chiesa, come Gian Lorenzo Bernini, pensano i loro manufatti non come oggetti che riempiono un luogo, ma come una parola che innanzitutto ha colpito loro che l’hanno letta, meditata e poi diventano una parola per noi perché fra le pieghe del panneggio di Teresa, possiamo vedere non solo un corpo ma bensì, un’avventura spirituale che infiamma quel corpo, quella vita. La nostra vita. l’opera d’arte in un certo qual modo porta l’astante a una dimensione interiore che il frastuono esteriore non lo penetra... segue

 


 

LA CELEBRAZIONE DELLA SOLENNITA' DELLA SANTA MADRE TERESA CON IL PADRE PROVINCIALE

 

Saluto per la riapertura della Chiesa di P. Gabriele Morra, Provinciale

S. Maria della Vittoria 15 ottobre 2021

 

 

Benvenuti alla riapertura della nostra Chiesa. In questo giorno ricordiamo la grande Donna e Madre che è per noi, Santa Teresa. Molti vengono in questa Chiesa a contemplare l’immagine più sublime che Bernini abbia scolpito nella cappella Cornaro. Fra le pieghe del panneggio di Santa Teresa, possiamo vedere come dice Gilles Deleuse: “il marmo che conduce e coglie all’infinito pieghe che non sono riconducibili a un corpo, bensì a un’avventura spirituale capace di infiammarlo”. Ecco, fra quelle pieghe, in questo gruppo marmoreo, vediamo davanti a noi la vicenda di questa donna, che come lei stessa scrive, ha vissuto una vita lontana dalla perfezione, perché non rifuggiva dai pericoli... segue