CONVENTI DEL TERRITORIO ROMANO

PRESENTAZIONE DI MARIA

S. EREMO DI MONTEVIRGINIO (1668)

 

 00060 Canale Monterano (Roma) 

tel/fax: 06 99837167    

mail: priore.eremo@gmail.com



B. VERGINE M. DEL CARMELO

SANTUARIO DEL CARMINE (1898)

 

Via Pietro Corvi 1 

03024 Ceprano (FR)   

tel/fax: 0775 914148

mail: carmelitaniceprano@gmail.com



CONVENTO

DI S. SILVESTRO (1605)

 Via S. Silvestro, 790

00040 Montecompatri (Roma)

tel: 06 9485023    

mail: conventosansilvestro@gmail.com


Centro Spirituale “Casa S. Silvestro”

(attiguo all’omonimo Convento)

tel. 06 9486048

fax: 06 9487541

mail: casasansilvestro@gmail.com



SAN VALENTINO (1609)

 

 Via Papa Zaccaria, 12

 05100 Terni (TR)     

tel: 0744 274508  

fax: 0744 278090 

mail: terni@carmelitaniroma.it

 

(Attualmente  vi risiedono

i religiosi della Provincia di Manjummel).

sito web 

 

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S. MARIA DELLA VITTORIA (1612)

 

 Via XX Settembre, 17

00187 - Roma    

tel: 06 42740571

fax: 06 4825075

mail: vittoria@carmelitaniroma.it

 

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S.S. MARIA E SILVESTRO

CASA S. TERESA (1621)

 

 

Viale S.Teresa 11

01032 Caprarola (VT)     

tel/fax: 0761 646013 

mail: caprarola@carmelitaniroma.it

 

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SANTA TERESA DI GESU’ BAMBINO

BASILICA S. TERESA DI GESU’ BAMBINO (1926)

     

Via Santa Teresa, 2

00042 Anzio (RM)

tel/fax: 06 9846338  

Parrocchia tel./fax: 06 9831690  -

mail: anzio@carmelitaniroma.it

 

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S. TERESA DI GESU’ BAMBINO IN PANFILO (1928)

 

Via Gaspare Spontini, 17

00198 Roma 

tel: 06 8414209

mail: santa.teresina.in.panfilo@gmail.com

 

(Attualmente , vi risiedono I religiosi della Provincia Croata)

 

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S. GIOVANNI DELLA CROCE (1982)

 

 Via Tirino, 154

65129 Pescara

tel/fax: 085/4311680 -

mail: pescara@carmelitaniroma.it

 

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S. MARIA DELLA SCALA 

PURIFICAZIONE DI MARIA (1597)

 

 Piazza della Scala, 23

00153 Roma   

tel: 06 5806233  

fax: 06 5816168 -

mail: scala@carmelitaniroma.it  

        

Spezieria - tel: 06 5815179 -

mail: erboristeria@carmelitaniroma.it

 

(Attualmente, vi risiedono

i religiosi della Provincia di Karnataka-Goa).

 

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S. PANCRAZIO

Piazza di S. Pancrazio, 5

00152  ROMA

tel.: +39 06 5810458

fax: +39 06 58345414

 

www.sanpancrazio.org 

(Attualmente, vi risiedono

i religiosi della Provincia Polacca di Cracovia).

 

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BREVE STORIA DELLA EX PROVINCIA ROMANA DEI CARMELITANI SCALZI

 

La Provincia Romana dei Carmelitani Scalzi fu eretta il 14 maggio 1617 nel V Capitolo Generale della Congregazione italiana di S. Elia, celebrato nel convento di S. Maria della Scala (Roma). Seconda nell’ordine, dopo quella genovese, fu decorata del titolo di “S. Maria” e le furono assegnati, come territori di espansione, lo Stato Pontificio, eccetto l’Emilia, le due Sicilie e Malta; e come conventi, S. Maria della Scala (1597), la Madre di Dio a Napoli (1602), S. Silvestro a Montecompatri (1605), S. Valentino a Terni (1609), la Madonna dei Rimedi a Palermo (1610) e la Conversione di S. Paolo - poi S. Maria della Vittoria - a Roma (1612). Ebbe come primo superiore provinciale P. Giacomo di S. Vincenzo, della nobile famiglia romana dei Crescenzi, a cui successe P. Alessandro di S. Francesco, della famiglia Ubaldini. Ambedue furono uomini insigni per scienza e pietà.

In seguito alla costituzione delle nuove province di Napoli (1626) e di Sicilia (1632), la Provincia Romana rientrerà nei suoi confini più naturali e aumenterà la sua presenza nel Lazio, con i conventi di Caprarola (1623), Viterbo (1630) e Montevirginio (1668); nell’Umbria, con i conventi di Perugia (1623) e Urbino (1672); e nelle Marche, con i conventi di Ancona (1642), Sassoferrato (1643) e di Matelica (1705). A questi, bisogna aggiungere i quattro monasteri di Monache posti fin dall’inizio sotto la giurisdizione della Provincia Romana, e cioè Santa Maria del Monte Carmelo e S. Egidio a Roma (1610), SS. Giuseppe e Teresa a Terni (1618), S. Teresa alle Quattro fontane a Roma (1632), Regina Coeli a Roma (1654).

Con la fondazione del convento di Matelica, la Provincia raggiunse il periodo della sua maggiore espansione, sia per numero di conventi (12) che di religiosi (219). Ma questa realtà piena di speranza durò ben poco, perché, con la soppressione delle corporazioni religiose da parte di Napoleone (1809-1815), la Provincia fu costretta a lasciare per sempre i tre conventi delle Marche e, con la nuova soppressione da parte del governo italiano (1870), anche i conventi di Perugia, Viterbo e di Terni (quest’ultimo fu riaperto nel 1907) . In compenso, nel 1909, le fu assegnato il convento di S. Pancrazio, che da tempo aveva smesso la sua funzione di Seminario delle Missioni dell’Ordine e, nel 1946, il Santuario delle Grazie di Monteodorisio (CH). Inoltre, costruirà ex novo i conventi della Madonna del Carmine a Ceprano (1898), di S. Teresa di G. B. ad Anzio (1926), di S. Teresa in Panfilo a Roma (1928) e di S. Giovanni della Croce a Pescara (1982). Ma, nonostante queste nuove presenze e una sorprendente fioritura di vocazioni tra la fine del sec. XIX e il principio del sec. XX, la Provincia non è riuscita mai a raggiungere sul territorio metropolitano l’espansione verificatasi nel primo decennio del sec. XVII.

 

 

 

La Provincia Romana, sin dalla nascita, e secondo lo spirito di S. Teresa di Gesù, ha abbracciato con entusiasmo l’apostolato missionario, sia collaborando con le altre province, sia assumendo in proprio la responsabilità di una particolare Missione, come avvenne per la missione del Libano nel 1908, per quella del Brasile nel 1915 e, più recentemente, per quella di Ntambwe - Kananga nel Congo (1968). Ovunque ha profuso uomini e mezzi per formare il Carmelo autoctono e per avviarlo progressivamente all’autonomia: ciò che è avvenuto per il Libano, nel 1970, e per il Brasile nel 1978, e ciò che è avvenuto da poco anche per il Congo.

Quasi quattro secoli di vita, più di 2.000 religiosi professi, tra sacerdoti e non sacerdoti, 125 capitoli provinciali, 137 superiori provinciali e 8 vicari provinciali, 23 conventi (dei quali alcuni soppressi) in Italia, in Brasile e nel Congo, 14 monasteri (nell’ambito, s’intende, della geografia antica e moderna della Provincia), di cui attualmente solo 5 sotto la giurisdizione del provinciale, 17 superiori generali, 13 arcivescovi e vescovi, in maggioranza in terra di Missioni, 150 missionari circa. Inoltre, formatori e maestri di spirito, fondatori di nuove province, dentro e fuori l’Italia, esimi uomini di governo, molti e valenti scrittori di teologia, filosofia, spiritualità, apologetica, diritto, storia, scienze naturali, archeologia e letteratura; pittori, musicisti, architetti e celebri farmacisti.

Nel 1996, il convento di S. Pancrazio a Roma è passato alla Provincia Polacca di Cracovia.

Con il Capitolo del 2011, la Provincia Romana è stata costituita, insieme alla Provincia Toscana, in Commissariato, ed è stato nominato Commissario Padre Gabriele Morra OCD.

Nella Parrocchia di Temi sono subentrati i nostri Religiosi della Provincia di Manjummel.

Nel Convento della Scala a Roma sono presenti religiosi della Provincia di Karnataka-Goa.

Nel Convento di S.  Teresa di Gesù Bambino in Panfilo, a Roma, sono presenti la CISM - OCD e le Edizioni OCD.

 

Nel 2014, la Provincia Romana e la Provincia Toscana sono state unificate nella nuova Provincia di S. Giuseppe dei Carmelitani Scalzi dell’Italia Centrale.